Postcard from .... DAMIEN HIRST
venerdì 13 gennaio 2012 ore 18.30

Postcard from… Damien Hirst
Nucleohistone
 
a cura di Marcello Smarrelli
 
dal 14 gennaio al 10 marzo 2012
Inaugurazione: venerdì 13 gennaio dalle 18.30 alle 21.30 
 

La Fondazione Pastificio Cerere inizia il programma del 2012 con il primo appuntamento della seconda edizione di Postcard from…, il progetto ideato e curato da Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione, volto a diffondere l’arte contemporanea nel contesto urbano. Il poster, dal titolo Nucleohistone, è realizzato dall’artista inglese Damien HIrst e viene presentato nel cortile della Fondazione Pastificio Cerere venerdì 13 gennaio, dalle 18.30 alle 21.30.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con A.P.A. - Agenzia Pubblicità Affissioni, prevede ogni anno il coinvolgimento di quattro artisti invitati a ideare un manifesto di dimensioni 400x300 cm, la dimensione in uso nella cartellonistica pubblicitaria. Il poster, oltre ad essere affisso su una struttura installata nel cortile del Pastificio Cerere, è esposto per i due mesi successivi in dieci impianti di Roma gestiti da A.P.A. – con il turnover di quattordici giorni tipico delle affissioni pubblicitarie – il cui elenco viene aggiornato sul sito internet della Fondazione www.pastificiocerere.it. 
Il manifesto di Damien Hirst sarà visibile fino al 10 marzo 2012 e per tutto il periodo sarà eccezionalmente installato anche nella hall del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma.
 
Postcard from… nasce dal desiderio di portare l’arte dove non ci si aspetterebbe di trovarla” - spiega Marcello Smarrelli – “Mi piace l’idea che i passanti – com’è accaduto lo scorso anno con i progetti degli artisti Raphäel Zarka, Reto Pulfer, Massimo Grimaldi e Lara Almarcegui - diventino spettatori involontari di un’opera d’arte. Spero che questo progetto possa contribuire a realizzare un’esperienza percettiva inconsueta che renda il pensiero degli spettatori più libero e flessibile, lo alleggerisca per un istante permettendo loro di godere di un’opera fuori dai luoghi espositivi tradizionali, come musei o gallerie, dove sappiamo già di essere di fronte a qualcosa che viene classificato come arte”. Stimolare il pensiero e promuovere progetti artistici che favoriscano la crescita culturale e sociale è infatti uno dei principali obiettivi perseguiti dalla Fondazione Pastificio Cerere. 
 
Le straordinarie opere di Hirst trattano temi di grande impatto per la società contemporanea, quali il concetto di mortalità, la dipendenza della società attuale dall’industria dei farmaci, la presenza della scienza e della religione nella nostra vita. Il manifesto scelto per Postcard from... appartiene al celebre ciclo degli Spot Paintings, iniziato nel 1988 e la cui produzione continua ancora oggi. Il titolo dell’opera riprodotta nel manifesto è Nucleohistone (2008-2011), termine composto che si riferisce alla struttura formata da proteine e DNA contenuta nel nucleo delle cellule. Il lavoro è infatti ispirato dalla passione dell’artista per l’estetica della medicina. 

Postcard from… Damien Hirst è realizzato in contemporanea a “The Complete Spot Paintings 1986-2011”, una mostra personale dell’artista dedicata interamente ai suoi Spot Paintings, e presentata simultaneamente in tutte e undici le Gagosian Gallery nel mondo, nelle sedi di New York, Londra, Parigi, Los Angeles, Roma, Atene, Ginevra, Hong Kong, con un’unica data inaugurale, il 12 gennaio 2012. Presso la galleria Gagosian di Roma la mostra sarà visitabile fino al 10 marzo.
 
Presso lo spazio espositivo della Fondazione Pastificio Cerere è possibile visitare anche la mostra di Lara Almarcegui, prorogata fino al 3 febbraio 2012.
 
Damien Hirst è nato a Bristol, Inghilterra, nel 1965. Vive e lavora a Londra e Devon, Regno Unito. Tra le sue principali mostre personali: The Agony and the Ecstasy, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Napoli (2004); A Selection of Works by Damien Hirst from Various Collections, Museum of Fine Arts, Boston (2005); Astrup Fearnley Museet for Moderne Kunst, Oslo (2005); For the Love of God, Rijksmuseum, Amsterdam (2008); No Love Lost, The Wallace Collection, Londra (2009); Requiem, Pinchuk Art Center, Kiev (2009); e Cornucopia, Oceanographic Museum, Monaco (2010). Damien Hirst ha ricevuto il prestigioso Turner Prize nel 1995. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private in tutto in mondo.