English pernar
Uno spazio come continuum e' l' area esplorativa in via di definizione, ma gia' compresibilmente delineata, entro la quale si muove la ricerca della giovane Karolina Pernar.

Le sue composizioni rimandano a un nastro di Moebius che attraversa lo spazio per sondarne le potenzialita' e nello stesso tempo sigillarle. Lo sforzo maggiore delle immagini sta nell' allegerire i materiali privandoli della loro ponderalita' per favorirne le potenzialita' fluide, energetiche e armoniche.

La forma possibile che l' artista puo' imprimere allo spazio e' il nodo del problema. Ed e' anche il percorso attraverso il quale la pluralita' delle intenzioni dell'artista si traduce in esiti plastici. La modalita' linguistica -fatto abbastanza peculiare nella scultura - e' il segno. Un segno - tragitto e traiettoria, dipanato, involvente, risolventesi in se stesso, senza sopra ne' sotto, alto o basso, compresso a dispetto della sua stessa leggerezza; aperto verso l'imprevedibilita' di nuove prove dove la lezione rigorosa del costruttivismo e' diventa motivo di meditazione su tramandi di immagini memorabili.

Utilizzati come segno, la materia e i materiali perdono la loro attribuzione individuante liberando una costruttivita' che, anziche' assecondare il ductus della materia, lo supera e lo contraddice.

Cosi' nelle composizioni di Karolina Pernar il materiale si sublima idealmente e quasi naturalmente in immagine, senza esaltazioni delle possibilta espressive della materia ma al contrario lungo una inventiva segnica che ne dilata la portata figurale proprio mentre il mezzo viene liberato dai limiti della sua consistenza empirica e naturalmente

Titolo:
Orbis 1
Dimensioni (cm):
n.d.
Tecnica:
n.d.
Anno:
n.d.




Titolo:
Orbis 2
Dimensioni (cm):
n.d.
Tecnica:
n.d.
Anno:
n.d.




Titolo:
Uno spazio continuo 1
Dimensioni (cm):
n.d.
Tecnica:
n.d.
Anno:
n.d.




Titolo:
Uno spazio continuo 2
Dimensioni (cm):
n.d.
Tecnica:
n.d.
Anno:
n.d.